Il peso di un’assenza digitale vs la leggerezza di una buona presenza digitale

Data01/10/2018
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Come piccola agenzia di comunicazione il nostro compito è andare a cercare sempre nuove opportunità, nuove lead, nuovi possibili clienti che ci diano fiducia e che comprendano come a volte affidarsi ad una realtà mediamente piccola può voler dire trovare uno straordinario compromesso di qualità e prezzi interessanti: paragrafando un inflazionatissimo slogan, “artigiani di qualità”.

Oggi voglio raccontarvi della presenza digitale, anzi dell’assenza digitale, di un’azienda dalla storia estremamente significativa.

L’azienda è una importante realtà metalmeccanica con reparti di stampaggio acciaio, lavorazioni meccaniche che operava principalmente nel settore automotive ma che ormai da anni spazia in ogni direzione con il suo nuovo reparto di progettazione, prototipazione e fabbricazione di materiali meccanici on demand. Insomma se uno legge la descrizione dell’azienda uno può pensare di essere davanti ad una delle tante eccellenze italiane che porta lustro al made in italy nel mondo.

E l’azienda è proprio questo.

Un’azienda storica che è partita dal mondo della metalmeccanica di una volta e che oggi ha decisamente più ingegneri e tecnici ad elevata alfabetizzazione informatica piuttosto che lattonieri o meccanici. 

Ma, incredibile a dirsi, questa azienda ha una presenza digitale veramente trascurata. Un sito realizzato anni fa in flash che toglie ogni tipo di lustro o prestigio a quella che è veramente un’azienda sana e innovativa. Pensate che la prima volta che l’ho cercata su google e ho aperto il sito mi sono chiesto se l’azienda non fosse chiusa o avesse avuto problemi finanziari.

Quando riesco ad entrare in contatto con la proprietà quello che mi raccontano è una triste storia condivisa da molte aziende italiane di oggi.

Lei è quello dei siti vero?”. “Si beh veramente non solo del sito …”.

Non riesco a finire la frase che l’imprenditore mi interrompe con “voi che fate web mi avete chiesto un capitale per fare una cosa che non funziona, ci avete messo mesi per realizzare tutto, chiedendomi testi, foto, slogan, dove avrei potuto fare fuoco e fiamme e invece non ho neanche capito come fare ad entrarci”… “e meno male che non abbiamo spostato anche le mail come ci avevano consigliato, se no mi sarei perso tutto”. 

Insomma la solita situazione in cui negli anni d’oro del web, si è creato un sito “custom” in 6 lingue prendendo i contenuti direttamente dal cliente e il preventivo è stato di “troppe migliaia di euro“.

Ma il vero problema è che oggi se hai una presenza digitale non adeguata, hai un problema.

Oggi tutti ti cercano su Google e se il risultato è un sito di 5/10 anni fa, il pensiero è che la tua azienda sia stata travolta dalla crisi o qualcosa di simile.

Oggi però fortunatamente per realizzare un sito vetrina – anche in sei lingue si! – con un testo ottimizzato un minimo per i motori di ricerca, con immagini meno bulgare e che racconti al mondo quanto l’azienda sia innovativa, piena di futuro e di opportunità per i propri dipendenti, clienti e fornitori … tutto questo si può fare in poche settimane di lavoro e il prezzo non è più nelle decine di migliaia di euro. Anzi.

Dopo un lungo lavoro ai fianchi, siamo riusciti a convincere la proprietà a darci credito e sinceramente spero che sia un bel biglietto da visita per convincere altre aziende a realizzare un sito vetrina che dia lustro e la giusta importanza alla loro “impresa”.